Le consulenze di Chiara Paradisi
Non amo particolarmente gli strumenti di intelligenza artificiale, ma questa immagine l’ho fatta fare a una di esse per introdurti nel mondo delle consulenze che offro.
Ho chiesto a un generatore di immagini di creare una scena in cui delle persone attorno a un tavolo di una sala riunioni di una azienda futuristica guardano una immagine olografica e sono circondati da fumetti di dati digitali, musica, automobili di formula 1 che danzano attorno loro.

Ed effettivamente, in poco tempo, ha prodotto esattamente la scena che ho descritto, ma appena la guardi ti accorgi che nessun artista umano avrebbe realizzato una immagine del genere, perchè sebbene il compito richiesto sia stato svolto in maniera precisa, senti che manca il valore artistico, quella coerenza stilistica, quelle imperfezioni nelle luci e nelle ombre che contribuiscono all’interpretazione della scena. Gli esseri umani percepiscono, analizzano e attribuiscono significato a contenuti visivi generati sinteticamente e spesso la trovano “strana” o “troppo perfetta” a causa di segnali visivi che il cervello interpreta come anomali.
La stessa cosa può dirsi della produzione di testi o clip video: prodotti perfetti ma omologati, standard. Grammatica, flusso logico, ricchezza di vocabolario, dialoghi sensati, tutto perfetto. Una contraddizione, per la verità: perfetti ma di scarso valore.
Per questo nelle mie collaborazioni e nelle mie attività ogni elemento viene mediato dalla persona. Nessuno dei nostri contributi è stato o sarà mai generato dalla IA. Tuttavia, per alcuni tipi di contenuti ripetitivi, come ad esempio le copertine dei miei video, con il giusto prompt dal giusto grado di complessità e con regole ben definite si può ottenere qualcosa di valido. Lo ammetto, a volte per velocità non ne scarto dieci ma magari solo un paio, e non ripasso sempre con Photoshop quello che viene prodotto, ma posso sempre dire di non affidarmi esclusivamente alle tecniche di IA. Utili, ma non indispensabili.
